In primo piano

In primo piano27/04/2021

Vaccino Covid Campania, da martedì 27 adesioni over 50

Le convocazioni "nei tempi più rapidi possibile, compatibilmente con l'arrivo dei vaccini"

 

Coronavirus Campania, si aprono le adesioni per la vaccinazione per la fascia di età 50-59 anni. L'Unità di crisi della Regione comunica che da oggi, 27 aprile, sarà aperta la piattaforma per le adesioni al piano vaccinale della fascia di età 50-59 anni. Le convocazioni, fa sapere l'Unità di crisi della Campania, "si attiveranno nei tempi più rapidi possibile, compatibilmente con l'arrivo dei vaccini.

 

Anche per l'adesione degli ultracinquantenni il link è https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino ".

In primo piano27/04/2021

AVVISO DI DEPOSITO DEL PIANO URBANISTICO COMUNALE E DEL RELATIVO RAPPORTO AMBIENTALE PER LA VAS

COMUNE DI SAN RUFO (Provincia di Salerno)- C.F.83002540652-AVVISO DI DEPOSITO DEL PIANO URBANISTICO COMUNALE E DEL RELATIVO RAPPORTO AMBIENTALE PER LA VAS.

 

Allegato

In primo piano23/04/2021

EMERGENZA SANITARIA E RIAPERTURE

Zona rossa, gialla e arancione: i nuovi colori delle regioni dal 26 aprile.

 

 

 

Da domani 26 aprile torna la zona gialla. Regole più soft in gran parte delle regioni, con l'entrata in vigore del decreto riaperture. A parte la Sardegna in zona rossa, sono 5 le regioni in zona arancione (Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d'Aosta). Tutte le altre regioni e province autonome sono in zona gialla.

 

Spostamenti:

 

 

 

Come conferma la circolare del Viminale, tra le regioni in zona gialla gli spostamenti sono liberi. Cambiano in particolare le regole per le visite private fino al 15 giugno nelle regioni gialle. Potranno raggiungere un'altra abitazione privata quattro persone, che potranno portare con sé figli minori, di età anche superiore ai 14 anni. Questi spostamenti possono avvenire anche tra regioni gialle differenti e non importa se il viaggio comporti l'attraversamento di una regione arancione o rossa. Tali visite, invece, potranno avvenire in zona arancione entro i limiti del comune. Sono infine vietate in zona rossa. Sì all'accesso alle seconde case, anche se si trovano in zona arancione o rossa. Lo spostamento, compreso tra quelli che rientrano nel ritorno alla propria residenza, non richiede certificati di vaccinazione o guarigione e tampone.

 

Pass vaccinale:

 

 

 

 

Il pass vaccinale deve essere definito in base alle indicazioni del ministero della Salute. Nel frattempo, per spostamenti anche per turismo tra regioni di colore diverso, bisogna munirsi di certificazione che attesti l'avvenuta vaccinazione (con la seconda dose ricevuta da non oltre 6 mesi) o l'esito negativo di un tampone eseguito da non oltre 48 ore. Tali requisiti valgono anche per i minori, sono esclusi i bambini di età inferiore a due anni. Il pass vaccinale, inserito del decreto, consentirà di spostarsi "da una Regione all’altra anche se si tratta di zone rosse o arancioni", spiega Palazzo Chigi. I requisiti per ottenere il pass, che potrà essere rilasciato anche dal medico di famiglia, sono illustrati: "Può avere il certificato verde chi ha completato il ciclo di vaccinazione (dura sei mesi dal termine del ciclo prescritto), chi si è ammalato di covid ed è guarito (dura sei mesi dal certificato di guarigione), chi ha effettuato test molecolare o test rapido con esito negativo (dura 48 ore dalla data del test)". Quindi, il lasciapassare spetterà a chi è stato vaccinato e a chi può esibire un tampone molecolare negativo realizzato entro le 48 ore precedenti allo spostamento. Il pass è necessario anche per i minori. Sono esentati i bambini di età inferiore ai due anni. "Le certificazioni verdi rilasciate dagli Stati membri dell’Unione sono riconosciute valide in Italia. Quelle di uno Stato terzo se la vaccinazione è riconosciuta come equivalente a quella valida sul territorio nazionale", rendono noto fonti di palazzo Chigi.

 

Regole per bar e ristoranti:

 

 

 

 

Il decreto riaperture stabilisce che in zona gialla i locali riaprono a pranzo e a cena (nel rispetto dell'attuale coprifuoco alle 22), purché all’aperto. Si potrà stare soltanto seduti al tavolo, massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi. La distanza è fissata a un metro. Dal primo giugno, soltanto in zona gialla, i ristoranti potranno restare aperti anche al chiuso dalle 5 alle 18. Si potrà stare soltanto seduti al tavolo, massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi. La circolare del ministero ai prefetti ha chiarito alcune regole per i bar. E' consentito il servizio ai tavoli all'aperto e anche al banco solo "in presenza di strutture che consentano la consumazione all'aperto". Altrimenti, solo servizio ai tavoli e asporto, ammesso fino alle 18.

 

In zona arancione e rossa, invece, bar e ristoranti sono chiusi. Rimane consentito l’asporto di cibo e bevande fino alle 18 dai bar e fino alle 22 da enoteche, vinerie e ristoranti. È sempre consentita la consegna a domicilio di cibo e bevande.

 

Di fatto, da lunedì, per le imprese senza posti all’esterno sarà di nuovo zona arancione anche in zona gialla, visto che si impone il divieto di consumo all’interno dei locali, nemmeno in piedi al banco, fino a giugno''.

 

Scuola:

 

 

 

 

"Dal 26 aprile e fino alla fine dell’anno scolastico si torna in classe anche nelle scuole superiori (secondarie di secondo grado). La presenza è garantita in zona rossa dal 50% al 75%. In zona gialla e arancione dal 70% al 100%" ha reso noto Palazzo Chigi. Per quanto riguarda l'università, "dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno".

 

Sport, piscine e palestre:

 

 

 

 

Restano chiuse palestre e piscine. "Dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Inoltre, dal 15 maggio 2021, sempre in zona gialla, sono consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal 1° giugno, quelle delle palestre" si legge nella nota di Palazzo Chigi diffusa al termine del Cdm.

In zona arancione è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri per l'attività sportiva, salvo che sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti. E' consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio comune o, in assenza di tali strutture, in comuni limitrofi, per svolgere esclusivamente all'aperto attività sportiva di base. E' interdetto l'uso di spogliatoi interni nei circoli. In zona rossa sono sospese l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sia all’aperto che al chiuso. Vietato lo svolgimento degli sport di contatto.

 

 

Spettacoli:

 

 

 

 

Da domani riaprono al pubblico in zona gialla cinema, teatri, sale concerto, live club. È necessario che ci siano posti a sedere preassegnati e una distanza di un metro l’uno dall’altro. La capienza massima consentita è del 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto, rende noto Palazzo Chigi. In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida.

 

 

 

 

Decreto Legge 22 aprile 2021 n.52, decreto riaperture.

In primo piano23/04/2021

ORDINANZA n. 15 del 23 aprile 2021

Disposizioni di prevenzione sanitaria in materia di attività didattica in presenza nelle scuole secondarie di secondo grado.

 

ORDINANZA N. 15 del 23 aprile 2021

In primo piano23/04/2021

Festa della Liberazione

Quest’anno il 25 aprile cade alla vigilia delle riaperture. 

 

 Sono passati 76 anni da quel 25 aprile che ha sancito la liberazione dell’Italia. Sono 76 anni che il nostro è un paese libero e per questo motivo il 25 aprile non è solo una ricorrenza ma un simbolo per ricordarci che la libertà è partecipazione, sacrificio e coraggio. Quest’anno il 25 aprile è una data che per molte persone, dai lavorarori agli studenti, dai bambini agli anziani vuol dire libertà di tornare a lavorare, a studiare, a muoversi dopo un anno caratterizzato da una delle più terribili pandemie che la storia ricordi. Il covid miete ancora tante vittime, ma grazie alla scienza oggi possiamo dire di vedere la luce in fondo al tunnel.

 Il Sindaco augura a tutta la comunità Sanrufese, che come 76 anni fa, il 25 aprile possa rappresentare l’inizio di un nuovo periodo caratterizzato da pace serenità e gioia di vivere.

In primo piano18/04/2021

Campania zona arancione da domani: regole, cosa si può fare

L'ordinanza sugli orari dei negozi, trasporti e scuole. Le misure su spostamenti, seconde case e sport. 

 

 

 

 

 

SPOSTAMENTI - Coprifuoco dalle 22 alle 5. Nella zona arancione è consentito uno spostamento giornaliero verso una sola abitazione privata abitata in ambito comunale, in non più di due persone (oltre a under 14 e persone disabili o non autosufficienti). Gli spostamenti verso altri Comuni (e quindi anche quelli verso altre Regioni/Province autonome) sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. A chi vive in un Comune che ha fino a 5.000 abitanti è comunque consentito spostarsi, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione o Provincia autonoma), anche per le visite ad amici o parenti nelle modalità già descritte, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia.

 

SCUOLA - Didattica in presenza per scuola materna, elementare e media. Le superiori garantiscono l’attività didattica in presenza ad almeno il 50 per cento, e fino a un massimo del 75 per cento, della popolazione studentesca, mentre la restante parte si avvale della didattica a distanza.

 

BAR - Sono sospese le attività di servizi di ristorazione all'interno dei locali (tra cui pub, bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie). Fino alle 22 è consentita la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Nessuna restrizione per la ristorazione con consegna a domicilio. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici ATECO 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) l'asporto è consentito fino alle 18.

 

PARRUCCHIERI E ESTETISTI - Esercizi commerciali tutti aperti in zona arancione, compresi i servizi alla persona (parrucchieri, estetisti ecc.). L’apertura degli esercizi commerciali e dei servizi alla persona (barbieri, parrucchieri, estetisti) è permessa "al fine di agevolarne la fruizione dilazionata da parte degli utenti, in deroga ad eventuali disposizioni più restrittive", dalle ore 7 alle ore 21.30 e senza obbligo di chiusura domenicale o settimanale, "fermo il rispetto della normativa a tutela dei lavoratori dipendenti".

 

SPORT - Restano chiuse palestre e piscine. In zona arancione è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri per l'attività sportiva, salvo che sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti. E' consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio comune o, in assenza di tali strutture, in comuni limitrofi, per svolgere esclusivamente all'aperto attività sportiva di base. E' interdetto l'uso di spogliatoi interni nei circoli. In zona rossa sono sospese l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sia all’aperto che al chiuso. Vietato lo svolgimento degli sport di contatto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ORDINANZA n.14 del 17.04.2021

In primo piano02/04/2021

Coronavirus, gli aggiornamenti

Campania in zona rossa. Per Pasqua possibile uno spostamento giornaliero verso altra abitazione privata. Dopo Pasqua ritorno in aula degli alunni fino alla prima media.

 

 

AGGIORNAMENTO DEL 2 APRILE 2021

 

 

Da mercoledì 7 aprile riapriranno  le scuole dell'infanzia, le scuole primarie e le medie (limitatamente alle prime classi). Verrà riattivato, sempre dal 7 aprile, il trasporto scolastico collettivo.

Si precisa, che non sarà più facoltà dei Sindaci adottare provvedimenti in contrasto con la disciplina nazionale.

 

DECRETO-LEGGE 1 aprile 2021, n. 44

 

 

In primo piano31/03/2021

Auguri di Pasqua

Auguri di Buona Pasqua da parte del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale.

In primo piano30/03/2021

COVID-19, ORDINANZA n.12 DEL 30 MARZO 2021 - DISPOSIZIONI DI PREVENZIONE SANITARIA FESTIVITÀ PASQUALI

COVID-19, ORDINANZA n.12 DEL 30 MARZO 2021 - DISPOSIZIONI DI PREVENZIONE SANITARIA FESTIVITÀ PASQUALI

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